MARTINO GENCHI

Milano, 1982



Inaugurazione: sabato 11 marzo 2017, ore 18

12 marzo - 30 aprile 2017

(to) bite into significa letteralmente “affondare i denti” e “intaccare”, “aggredire”.
Ice Shelf è la piattaforma di ghiaccio galleggiante, altri- menti detta barriera di ghiaccio, che si forma dove un ghiacciaio, in corrispondenza della costa, scivola fin sulla superficie dell’oceano.
Martino Genchi affonda i denti in questa barriera bianca e pura, contenitore di luce, ma anche arida e polare. Affonda i denti per aprirsi un varco e scoprire che sotto quel limite glaciale si conserva, nascosta, la vita, simile e aliena al tempo stesso. Là sotto vive l’unheimlich, il per- turbante, familiare ed estraneo che ci attrae e ci respinge. L’artista raccoglie le creature di questo mondo spettrale e magnifico e le proietta all’interno di un ambiente dove la vista non è più ostruita, restituendocele, come è inevitabile che accada, trasfigurate dal suo sguardo. Sono i Linger, fari di automobile che attraversano lo spazio solidificandolo nella forma di sculture in gesso sintetico. Il loro significato sta nell’uso che l’artista ne fa, ovvero tracce che si dipartono dall’hic et nunc per propagarsi nello spazio-tempo secondo corsi imprevedibili. Non si commetta l’errore di considerare l’hic et nunc un punto di partenza, né un punto di arrivo. Esso non è che il punto di contatto, visibile e dunque conoscibile, un nucleo stabile e in evoluzione che ci permette di leggere il tempo che si è depositato, ghiacciandosi strato dopo strato, e che ce lo restituisce nella forma solida del territorio del nostro presente. Penetriamo nella complessità di questo paesaggio con Drawings, disegni geometrici che l’artista esegue spingendo al limite la capacità di calcolo del suo computer attraverso la moltiplicazione esponenziale del numero di linee. Le opere di Martino Genchi sono emblema di una relazione tra vitalità e astrazione che è in prima istanza informazione sulla costruzione modale dell’identità, definita nel dialogo con l’alterità dell’ambiente, dei modelli e delle costruzioni simboliche.
Come il simile e il dissimile sfumino nell’alterità è trasfigurato nelle Pietre Matrici. Reagendo empaticamente riconosciamo in esse la materia ‘pietra’ prima ancora di sapere che siamo di fronte all’eco scultoreo e astratto di un frammento di esistente. La forma ambigua, estratta da sostanza amorfa, solidificata e levigata, è un reale che conserva una proporzione con ciò che esiste in origine, la pietra matrice custodita al Museo Medievale di Bologna. Il dubbio è lecito, idem o alter? Alter. Quell’alter che, inarrestabile, assume sembianze animalesche quando si innerva nei Timegraft, lastre metalliche fisicamente lega- te allo spazio con dei tiranti e al tempo stesso mantenute in sospensione. Ogni lastra, che appare a prima vista una forma pura, astratta e priva di volume è un dispositivo che contempla e attraverso cui contempliamo il territorio del tempo.
Il dato fondamentale che si ricava parafrasa il nostro legame con l’ambiente, che si esplica nelle azioni del fare e dell’osservare. L’uomo è animato da un irrefrenabile impulso al fare che è spaventoso e affascinante come il mondo sublime che abbiamo costruito. Ogni oggetto prodotto, proprio come ogni opera d’arte, ha vita propria e chiede di essere contemplato oltre che agito. Ogni traccia di Martino Genchi morde. Essa è un’esortazione a farsi osservatori per poter fare la differenza, affondando i denti per aprire un varco e vedere (oltre) la traccia mate- rica dello spazio-tempo.
Elsa Baribieri

Martino Genchi (Milano, 1982).

Si è formato presso il Corso di Laurea Specialistica in Progettazione e Produzione delle Arti Visive dell’Università IUAV di Venezia; ha partecipato a Viafarini in Residence (2015), al XVIII Corso Superiore di Arti Visive della Fondazione Antonio Ratti (2012), al programma di Atelier della Fondazione Bevilacqua La Masa a Venezia (2011), al Workshop Intensivo con Residenza della Fondazione Spinola- Banna per l’Arte (2008). Alla pratica artistica e agli impegni espositivi, affianca aree di lavoro altre e complementari: esperienze di didattica e insegnamento; collaborazioni con aziende; ricerca sulla sperimentazione audio e sulla composizione. Fra le mostre in Italia: Bite Into The Ice Shelf (Galleria Michela Rizzo, 2017) Raccogli la cosa nell’occhio (Museo Medievale di Bologna, 2017) Time and Detail (sedi varie, Venezia 2016) Comets Buried Underground (Studi, Milano 2016); VIR Open Studio (Viafarini, Milano 2015); 80 (Gum Studio, Torino 2012). All’estero ha esposto in Francia (Acuta Cuspide, Istituto Italiano di Cultura, Parigi 2014), in Olanda (BYTS, Stedelijk Museum, s’Hertogenbosch 2011), in Belgio (Transvisions, bkSM, Strombeek 2009).

Curriculum Vitae: 

Education

2011 Master of Arts, IUAV University of Venice, Venice 2006 Bachelor of Arts, IUAV University of Venice, Venice 2003 Art School Medardo Rosso, Lecco, Italy

Solo shows

2018 Alias, Centro Porsche, Bologna, Italy
2017 Bite into the ice shelf, Galleria Michela Rizzo, Venice, Italy
2017 Raccogli la cosa nell'occhio, Museo Civico medievale, Bologna, Italy
2016 Comet buried underground, Studio of Mario Airo and Diego Perrone, Milan, Italy 2015 Starting conditions, CLOG, Turin, Italy
2014 Acuta Cuspide, Istituto di Cultura Italiana,Paris, France
2009 Radice di uno, DNA projectbox, Venice, Italy

Group shows

2019 Panorama, Approdi e derive del paesaggio in italia, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, Bologna, Italy 2018 Roads to Innovation, Ca' Giustinian de' Vescovi, Venice, Italy
2018 Abracadabra, 6. Moscow International Biennale for Young Art, Moscow, Russia
2018 New perspective, Palazzo della Triennale, Milan / La Quadriennale di Roma, Rome, Italy

2017 Fondazione Malutta | Collezione Malutta, Monitor Gallery, Rome, Italy
2016 Jupiter fade, Palazzo della Triennale, Milan, Italy
2016 Alchimie culturali, Fondazione Bevilacqua La Masa – Palazzetto Tito, Venice, Italy
2015 – Good Horn – Good Brakes – Good Luck, Microclima, Serra dei Giardini, Venice, Italy 2015 Open studio, Viafarini, Milan, Italy
2014 Terza mostra, Casabianca, Bologna, Italy
2013 80, GUM Studio, Turin, Italy
2013 Trifase, Dolomiti Contemporanee, Belluno, Italy
2012 Corso aperto, Fondazione Antonio Ratti, Como, Italy
2012 Lunar park, Fondazione Bevilacqua La Masa – Galleria di Piazza San Marco, Venice, Italy 2012 B x H x Me, A plus A – Slovenian Exhibition Center, Venice, Italy
2012 Run n°3, Room Gallery, Milan, Italy

2012 Premio LUM per l'arte contemponea, Teatro Margherita, Bari, Italy
2011 BYTS – Bosch Young Talent Show, Stedelijk Museum, ’s-Hertogenbosch, Nederland
2010 Percettivo imperfetto, A plus A – Slovenian Exhibition Center, Venice, Italy
2009 Transvisions, BkSM Cultuurcentrum, Strombeek / Grimbergen, Belgium
2009 I borsisti della 93 collettiva, Fondazione Bevilacqua La Masa – Palazzetto Tito, Venice, Italy
2009 Il raccolto d'autunno continua a essere abbondante, Viafarini, Milan, Italy
2008 Exhibition of the intensive workshop with residence led by Jorge Peris, Fondazione Spinola Banna per l'arte, Turin, Italy 2008 A fuoco, Fondazione Villa Benzi Zecchini, Montebelluna, Italy
2008 93 Collettiva giovani artisti, Fondazione Bevilacqua La Masa – Galleria di Piazza San Marco, Venice, Italy
2008 Aleph, Atelier EAV – Forte Marghera, Venice, Italy
2008 The greatest hit – colpire il tempo, GUM Studio, Carrara, Italy
2008 Gruppo IX, Ex Cinema Paradiso, Venice, Italy
2007 Usine de reve, 26cc, Rome, Italy
2007 3 actions 1 exhibition, Fondazione Bevilacqua La Masa – Palazzetto Tito, Venice, Italy
2007 Accade. Traiettorie liquide, Fondazione Bevilacqua La Masa – Galleria di Piazza San Marco, Venice, Italy

Prize and Grant

2018 First prize Porsche prize, Bologna, Italy
2012 Acquisition Fondazione Antonio Ratti prize, Como, Italy
2012 Finalist Premio LUM per l'arte contemponea, Bari, Italy
2011 Finalist BYTS – Bosch Young Talent Show, ’s-Hertogenbosch, Nederland
2008 Acquisition 93 Collettiva giovani artisti, Fondazione Bevilacqua La Masa, Venice, Italy

Residencies and Studio Programs

2015 Starting Conditions. CLOG, Turin, Italy
2014 Residency.ch, PROGR Zentrum Fur Kulturproduktion, Bern, Switzerland
2014 VIR, Viafarini, Milan, Italy
2013 Periferry, Desire Machine Collective, Guwahati, India
2012 XVIII Advanced Course in Visual Arts, Fondazione Antonio Ratti, Como, Italy, visiting professor: Liliana Moro 2012 Atelier della Fondazione Bevilacqua la Masa, Palazzo Carminati, Venice, Italy
2011 Lum Prize for contemporary art, Teatro Margherita, Bari, Italy, visiting professor: Olaf Nicolai
2008 Banna per l'arte, Fondazione Spinola, Poirino, Italy, visiting professor: Jorge Peris