#larteresiste

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#LARTERESISTE

Il nuovo virus ci obbliga a stare a casa nel rispetto delle rigide misure imposte dal Governo, misure che modificano totalmente i nostri comportamenti abituali.

Accogliendo l’invito del Ministro Dario Franceschini, di condividere e diffondere la cultura e la bellezza, la Galleria Michela Rizzo, che, da ormai 16 anni, promuove il lavoro di oltre 30 artisti, ha deciso di proporvi una selezione delle loro ricerche, approfondendo, ogni giorno, a partire da domani, differenti tematiche per cercare il senso e i valori chiave della società contemporanea e non solo.

In questi giorni, la nostra usuale quotidianità non esiste più ed i report serali ci informano di un numero sempre più crescente di nuovi contagi e vittime, ma anche di notizie di speranza: un’Italia finalmente unita, da nord a sud.

Un popolo che sembra aver scoperto solo ora la sua forza e umanità, dimostrando anche che musica, letteratura e arte corrono in soccorso dei popoli per superare ed abbattere le barriere fisiche, sociali e spirituali.
Sono proprio la Cultura e la Bellezza che ci permettono di stare uniti anche quando insieme, fisicamente, non possiamo stare.

Ci siamo imposti di correre troppo veloce, quasi in apnea, adattandoci a questi ritmi pressanti: il tempo ha scandito obblighi, scadenze, economie. Un mercato saturo ed un sistema in affanno hanno via via snaturato il vero fare artistico, il motivo ed il senso di ciò che noi oggigiorno chiamiamo Arte.

Poi, incredibilmente, il mondo si è fermato. Ora, costretti tra le più confidenti mura di casa, impotenti mentre attraversiamo una crisi sanitaria ed economica senza precedenti, abbiamo la possibilità di interrogarci: L’avremmo potuto prevedere? 

Gli artisti, dal canto loro, ci hanno sempre dato molteplici chiavi di lettura del nostro mondo, su chi siamo, noi-società ed io-individuo.

Forse è arrivato il momento giusto per ascoltarli. 

Appuntamento a domani!

Marcela Cernadas, Penelope, performance, 8 ottobre 2016, Galleria Michela Rizzo