Galleria Michela Rizzo        
MOSTRE ED EVENTI

ARTISTI
 
Margarita Andreu
Barry X Ball
Giuseppe Capitano
Lawrence Carroll
Vincenzo Casali
Giorgio Cassone
Soyeon Cho
Nicola Di Caprio
Leon Ferrari
Andrea Frank
Mauro Ghiglione
Robert Gligorov
Damien Hirst
Marya Kazoun
Romano Lotto
Bartolomeo Migliore
Maria Morganti
Abdurrahman Öztoprak
Cecilia Paredes
Maurizio Pellegrin
Lucio Pozzi
David Rickard
Giovanni Rizzoli
Silvano Rubino
Aldo Runfola
Guido Sartorelli
Mariateresa Sartori
Sergey Shutov
Debra Werblud


ARCHIVIO

NEWS

INFORMAZIONI
 
Malamocco III Lungo Tevere
Romagna Lido
Fiumicino Villa Barbarigo
Cilento  
   
   
   
 
 
Romano Lotto
 
Nei libri pubblicati sulla pittura di Romano Lotto, c’è sovente una foto in bianco e nero, di lui che dipinge in piedi in un campo o in una piazza, su una tela fissata ad un cavalletto alzato di uno di quegli studi portatili inventati nel diciannovesimo secolo e documentati nelle fotografie di pittori all’aria aperta. Famosa quella di Paul Cezanne, lì che lavora accanito senza sorriso in duello feroce con lo sguardo. […]
Secondo me non è per caso che queste foto documentarie sono messe ad accompagnare le tavole a colori dei quadri di Lotto. Mettendole nei suoi libri egli comunica una dichiarazione fondamentale, zeppa di implicazioni importanti per gli spettatori della pittura moderna.[…]
Lucio Pozzi

testo completo –>


Dipingere fuori da un linguaggio ironico, pessimistico e fuori dalle simbologie linguistiche che esso genera, ponendo semplicemente l’immagine di fronte allo spettatore senza preconcetti politici o verbosità non è un compito facile. L’immagine, il dipinto, deve quindi sopravvivere nei suoi stessi termini e deve rimanere, per così dire, aggrappata al proprio muro così da comunicare anche oltre le mode e le dissertazioni critiche in voga al momento.
Il linguaggio di Romano Lotto non è di parole ma di pittura. Egli nutre grande rispetto per la tradizione e ama la pittura nella sua forma più vitale. Ci sono momenti che le parole non riescono a descrivere perché si esauriscono tanto fugacemente da non consentire di raggiungere lo scopo, alimentando così il desiderio dell’artista di catturare qualcosa di intangibile dalla realtà che egli osserva attraverso la pittura. […]
Lawrence Carroll

testo completo –>

rassegna opere –>
           
©