Galleria Michela Rizzo        
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steadybreath intero steadybreath particolare 1
steadybreath particolare 2 steadybreath assieme con l'artista
It s me it s Ok installazione 1 It s me it s Ok installazione 2
It s me it s Ok ulteriore dettaglio Autoritratto gruppo di elementi tessuto
Autoritratto elemento in tessuto Autoritratto con l'artista
Autoritratto deu pezzi in vetro argentato Autoritratto pezzo in vetro argentato
Autoritratto pezzi in vetro nero The Ignorant Skin assieme
The Ignorant Skin The Ignorant Skin primo particolare
The Ignorant Skin secondo particolare Personal Living Space
Personal Living Space particolare  
 
Marya Kazoun
 
[…]
Quello che appare come trasgressione è la reazione, attraverso l’arte, ai fatti del mondo.
Così la tragicità delle forme ricercate e create da Marya Kazoun sono punto di contatto tra la sua emotività e la struttura condizionante delle azioni esterne.
La ripetizione delle sue affermazioni artistiche sono il suo respiro, il suo battito d'ali.
Le contingenti oscurità della storia ci riconsegnano ciclicamente ai nodi primari dell’esistenza: il tempo e la morte. Ma nella linea sottile si innesta l’esistere, con tutta l’inevitabile bellezza e tutta l’inevitabile crudeltà. Dentro questo istante si pone la ricerca fantastica delle forme immaginarie di Kazoun con un’opera che tende a sviluppare una tensione interrogativa su come l’essere umano vive e sopravvive all’esistenza. Quella che può sembrare una sorta di farneticazione non è altro che passione per il mondo, o tristezza, o liberazione dalle falsità. Kazoun agisce con una strategia allargata dove situa l’energia visibile di ciò che i nostri occhi, tutti i giorni, in tutto il mondo, si rifiutano di vedere. Per riporre l’essere umano al centro.
Perchè le sue opere sono un vetro in cui ci si specchia.
[…]
Martina Cavallarin

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