MAURIZIO PELLEGRIN

Venezia, 21 luglio 1956



Maurizio Pellegrin (Venezia, 1965) è un artista che vive e lavora tra Venezia e New York.
Emerso negli anni Ottanta per le sue grandi installazioni composte da frammenti di oggetti antichi e fotografie, è stato apprezzato a livello inter- nazionale dopo la Biennale di Venezia del 1988, con l’opera The Secret of the 723. È da lì che ha avuto inizio la sua avventura americana. Pellegrin è interessato da sempre al modo in cui gli oggetti trasmettono energia e come la loro memoria resta nel tempo; l’artista vede questi come la testimonianza della vita umana, come manufatti della memoria, come dei resti della vita dopo la morte. Pellegrin attribuisce al suo lavoro un significato basato sulla scienza della Numerologia, o sullo studio dei numeri e della loro influenza sulla vita, in base ai loro valori simbolici e aritmeti- ci. Le sue installazioni trattano il concetto di spazio - sia fisicamente che filosoficamente - diventando universi organizzati per simboli e metafore. La disposizione degli oggetti e dei materiali sviluppa una nuova gerarchia in cui le loro funzioni precedenti vengono drasticamente modificate. Passo dopo passo, la capacità di comunicazione e la potenza interiore dei diversi elementi (spesso avvolti dall’artista per contenere l’energia) stabiliscono un nuovo mondo di relazioni. I colori, che sono sempre pochi, vengono poi scelti per specifiche implicazioni filosofiche ed effetti psicologici.
Le installazioni di Pellegrin sono caratterizzate da una bellezza sottile, da riferimenti personali e storici. L’inserimento nel lavoro della fotografia, in gran parte in bianco e nero, e del video, risale agli anni Novanta e continua a svolgere tuttora un ruolo importante.
Ad oggi Maurizio Pellegrin annovera più di 150 personali e centinaia di mostre collettive in gallerie e musei internazionali. Le sue opere sono pre- senti nelle maggiori collezioni pubbliche e private di tutto il mondo. Vasta è la letteratura che ha come tema centrale il suo lavoro: sono più di 500 i saggi e le recensioni pubblicate su di lui. Inoltre l’artista è autore e soggetto di oltre 30 monografie.