MARCELA CERNADAS

Campana, 1967



HIGHLIGHT | Project Room - Galleria Michela Rizzo


Opening Martedì 12 novembre 2019, ore 18:00

 


La mostra Beyond Garden di Marcela Cernadas prosegue il programma di HIGHLIGHT, la Project Room della Galleria Michela Rizzo.


Il carattere sperimentale di uno spazio dedicato a questo proposito permette al modus operandi dell’artista Marcela Cernadas di riprendere, nell’arco del “tempo dilatato”, il suo rapporto con il giardino della galleria. Il giardino è stato parte integrante della performance Penelope presentata dall’artista nell’autunno del 2016 e risuona oggi, ancora una volta, nella selezione di opere appurata per Beyond Garden che spazia dal collage alla fotografia. Per decifrare i lavori di Marcela Cernadas bisogna situarsi ai confini della rappresentazione - apparentemente figurativa, perfino decorativa - che propone la
materia nella sua essenza: fatta e disfatta, modellata e disgregata, viva e peritura. Nel caso delle fotografie Still Rose presenti in mostra, è la cifra della “natura morta” a gettare luce sulla questione della rappresentazione già dalla loro titolazione; nei collage Loom, invece, è la materia stessa che, portata fino alla polvere, fa del tessuto di velluto una “tela” intesa come spazio della creazione artistica. Particolare attenzione merita questo corpus di opere realizzate con un pregiato tessuto della storica azienda tessile Rubelli, che ha promosso questa ricerca durante l’ultima Biennale, offrendo a Marcela una residenza d’artista e uno spazio espositivo in occasione della personale appena conclusa a Palazzo Ca’ Pisani Rubelli.
Inedita è la proposta del dipinto Beyond Garden, che assume il tentativo costante di Marcela di sconfinare la rappresentazione, di trattenere gli accadimenti ( mostre, happening, performance) attribuendo unicità a ogni fatto. In questa occasione un affresco in piccolo formato, eseguito con inchiostro pigmentato, è la traccia del giardino all’interno della sala espositiva - non a caso spazi confinanti. Un suggello alla “figura dell’istante permanente e mitico del giardino, che svela e nasconde, che tutto trasforma inesorabilmente nell’ora della rappresentazione e nell’ora del ricordo”.

ITA

Marcela Cernadas (Campana, Argentina, 1967), attualmente vive e lavora tra Argentina, Italia e Spagna. Il suo lavoro comprende fotografia, video, installazioni, sculture, poesia e performance che esplorano i concetti fondamentali dell’esistenza umana. Interrogandosi sul sentimento di venerazione, nato dall’ammirazione di opere antiche, l’artista si focalizza sull’istante di adorazione e sulla possibilità di ricreare questo dettaglio momentaneo attraverso le sue opere. Questa indagine ha trovato una compiuta affermazione a Venezia, città che custodisce tesori e preziose icone d’arte antica. Le opere sono, così, il frutto di un lavoro di cura e pazienza dove il gesto lento e raffinato diventa pratica artistica, dove il tempo si dirada attraverso un’accezione sacra e metafisica.

Per decifrare alcuni dei miei lavori è necessario posizionarci nei confini della rappresentazione - apparentemente figurativa, quasi decorativa - questa ci propone la materia nella sua essenza: fatta e disfatta, modellata e disgregata, tessuta e distessuta. Nella serie di opere “Loom", attraverso la materialità tessile portata all’estremo - trasformata prima in fili e poi in “polvere di velluto” - e successivamente “ricomposta” in collages ho provato a fare del tessuto una “tela” intesa come spazio della creazione artistica.

Marcela Cernadas lavora con la Galleria Michela Rizzo dal 2007, esponendo nelle mostre Beyond Garden, Project Room, del 2019 e Penelope, Project Room, del 2016.

Marcela Cernadas ha esposto in numerosi musei e istituzioni in Italia:

MACRO, Roma; MUVE Museo del Vetro, MUVE Palazzo Ducale, 50esima Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, Fondazione Bevilacqua La Masa, Università IUAV degli Studi - Facoltà di Design e Arti, Venezia; Auditorium Santa Caterina, Treviso; Fondazione PARCO, Casier; Galleria di Palazzo Beltramini, Asolo; Viafarini, Artandgallery, Milano; Auditorium Santa Chiara, Vercelli; MUV Chiesa di San Giorgetto, Studio la Città, Verona; MAAM Museo delle Arti Applicate del Mobile, Cerea; DoubleRoom Arti Visive, Trieste; Galleria ME Vannucci, Pistoia

All’estero:

Centre Pompidou, Parigi; Frauenmuseum, Bonn; CIFO Cisneros Fontanals Art Foundation, Miami; The Big Screen Project, New York; Fondazione Joán Miró, CCCB, Centre de Cultura Contemporània, Centre de Cultura de Dones, Barcellona; Matadero, Madrid; CAC Centro de Arte Contemporáneo, Málaga; MAD Museo de Arte de la Diputación, Antequera; ICAS Sala Atín Aya, Escuela de Arte Sevilla, Fundación Cámara de Comercio, Casa de la Provincia de Sevilla, Fundación Tres Culturas, Siviglia; Universidad Tecnológica Nacional, Campana.

ENG

Marcela Cernadas (Argentina, 1967) lives and works between Argentina, Italy and Spain.

Her work comprehends photography, video, installations, sculptures, poetry and performances exploring the most important concepts about the human being. Questioning about the feeling of veneration, born from the respect of ancient masterpieces, the artist focuses herself on the possibility to recreate this temporary detail through her works of art. This investigation founds a complete affirmation in Venice, the city that guards treasures and precious icons of ancient art. Therefore, Cernada’s works were born by the cure and the patience, by the slow gesture of the artist that become artistic practice, where time decreases through a sacred and metaphysical meaning.

Marcela Cernadas works with Galleria Michela Rizzo since 2007.

Mostre in galleria:

  • Beyond Garden, Project Room, 2019
  • Penelope, Project Room, 2016

Marcela Cernadas exhibited in many museums and institutions in Italy:

MACRO, Roma; MUVE Museo del Vetro, MUVE Palazzo Ducale, 50esima Esposizione Internazionale d’Arte - La Biennale di Venezia, Fondazione Bevilacqua La Masa, Università IUAV degli Studi - Facoltà di Design e Arti, Venezia; Auditorium Santa Caterina, Treviso; Fondazione PARCO, Casier; Galleria di Palazzo Beltramini, Asolo; Viafarini, Artandgallery, Milano; Auditorium Santa Chiara, Vercelli; MUV Chiesa di San Giorgetto, Studio la Città, Verona; MAAM Museo delle Arti Applicate del Mobile, Cerea; DoubleRoom Arti Visive, Trieste; Galleria ME Vannucci, Pistoia.

Abroad:

Centre Pompidou, Parigi; Frauenmuseum, Bonn; CIFO Cisneros Fontanals Art Foundation, Miami; The Big Screen Project, New York; Fondazione Joán Miró, CCCB, Centre de Cultura Contemporània, Centre de Cultura de Dones, Barcellona; Matadero, Madrid; CAC Centro de Arte Contemporáneo, Málaga; MAD Museo de Arte de la Diputación, Antequera; ICAS Sala Atín Aya, Escuela de Arte Sevilla, Fundación Cámara de Comercio, Casa de la Provincia de Sevilla, Fundación Tres Culturas, Siviglia; Universidad Tecnológica Nacional, Campana.

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