LUCIO POZZI

Milano,1935



TOGETHER WE STAND!

30 novembre 2020 - 16 gennaio 2021

Lun-Sab | 11 - 18

Marignana Arte, Marina Bastianello Gallery e Galleria Michela Rizzo presentano Together we stand!, un progetto espositivo nato come reazione alla cancellazione delle fiere, in particolare a seguito del rinvio di ArtVerona 2020. Dal 30 novembre 2020 al 9 gennaio 2021 le tre gallerie presentano gli artisti e le opere originariamente pensati per la manifestazione veronese negli spazi della Galleria Michela Rizzo sull'Isola della Giudecca, offrendo ai collezionisti e al pubblico locali la possibilità di visitare gli stand “fuori fiera”.

“La verità può sì stare in piedi su una gamba, ma con due camminerà e andrà in giro”, diceva Nietzsche; e se la posizione eretta è la maggior conquista dell’evoluzione umana, allora quando parliamo dello stare in piedi stiamo parlando dell’atto più umano tra tutti. Un atto che combina la ricerca della verità, della bellezza, del senso – devo stare in piedi per essere un uomo, per guardare le stelle, per cercare orizzonti – a una forma di resistenza straordinaria: neanche la gravità e il peso dell’atmosfera abbasserà il mio sguardo. C’è tutta la tragicità e la magnificenza della nostra condizione nel semplice “stare in piedi”. Ma lo stare in piedi non sarebbe così nobile se non dovesse lottare continuamente con il rischio della caduta, della stasi, della forza che “butta giù”. Nei drammatici giorni che l’Italia, l’Europa e il resto del mondo stanno vivendo, questo rischio è fortissimo. E quindi ancora più nobile, forte e bello sarà lo sforzo per rialzare gli occhi al cielo.Nata da una necessità pratica, questa esposizione vuole trasformare la caduta imposta dalla contingenza nella dimostrazione che un nuovo slancio è possibile: basta seguire le vie dell’arte, intraprenderle con coraggio, affidarsi a loro. Saranno queste vie a farci rimanere umani e a darci la possibilità di guardare oltre la caduta, oltre questo tempo, oltre la difficoltà dei giorni che ci vorrebbero a terra.

Together we stand! vuole configurarsi come una forma inedita di collaborazione tra le tre gallerie veneziane che uniscono le forze in questa delicata fase storica.Tra gli artisti in mostra, Marignana Arte presenta Giuseppe Adamo, Maurizio Donzelli, Serena Fineschi, Nancy Genn, Silvia Infranco, Giulio Malinverni, Quayola e Verónica Vázquez. Marina Bastianello Gallery esibisce le opere di Matteo Attruia, Antonio Guiotto, Penzo+Fiore e Paolo Pretolani. Infine, Galleria Michela Rizzo espone i lavori di Alessandro Biggio, Lucio Pozzi, Silvano Tessarollo e Sophie Westerlind.

ITA

Lucio Pozzi (Milano, 1935), dopo aver vissuto alcuni anni a Roma, dove studiava architettura, va negli Stati Uniti nel 1962 come ospite del Seminario Internazionale di Harvard. Si trasferisce poi a New York, prendendo la cittadinanza Americana. Ora divide il suo tempo fra Hudson, cittadina a nord di New York, e Valeggio sul Mincio, borgo situato fra Mantova e Verona.

Nel 1978 Il Museum of Modern Art gli dedica una delle prime mostre personali della serie Projects Video. Ha insegnato alla Cooper Union, al master di scultura della Yale University, alla Princeton University, al Maryland Institute of Art, all’accademia di Brera. Fa parte della facoltà della School of Visual Arts di New York. Il suo lavoro è stato presentato a Documenta 6 (1977) e nel padiglione Americano della Biennale di Venezia (1980). La sua arte è inclusa nelle collezioni permanenti del Museum of Modern Art e molte altre collezioni pubbliche e private.

Pozzi è un artista segretamente sovversivo. Usa l’Arte Concettuale come punto di partenza per mettere in discussione i presupposti dell’arte e andare in cerca dell’intensità e dell’ispirazione in una struttura di continuo avvicendamento di esperienze artistiche differenziate. Pensa che la coerenza di stile e significato non dipendano dalle formule ma si rivelino senza calcoli preliminari nella pratica dell’artista. La sua pratica è organizzata secondo certi princìpi - schemi, mappe, liste - che poi sempre vengono trasformati in mere probabilità eterogenee.

La Galleria Michela Rizzo collabora ormai da diversi anni con Lucio Pozzi. Nel 2018 la galleria ha ospitato la collettiva Due o Tre Dimensioni Infinite, curata da Davide Ferri, in cui sono stati allestiti i Level Group Paintings di Lucio Pozzi, coppie di dipinti appesi alla stessa altezza che si attivano per via dei loro dualismi: pennellate verticali e orizzontali, spessori delle superfici diversi, differenze di peso.

 

ENG

Lucio Pozzi (Milan, 1935), after living a few years in Rome, where he studied architecture, moved to the United States in 1962 as a guest at the Harvard International Seminar. He then settled in New York, where he acquired American citizenship. He now divides his time between Hudson, a town north of New York, and Valeggio sul Mincio, a village located between Mantua and Verona.

He taught at the Cooper Union, Yale University Master in Sculpture, Princeton University, Maryland Institute of Art, Brera Academy. She’s on the faculty of the School of Visual Arts in New York. In 1977 his work was presented at Documenta 6, in 1978 Il Museum of Modern Art dedicates one of the first solo exhibitions of the series Projects Video and two years later, exhibited in the American pavilion of the Venice Biennale. His art is included in the permanent collections of the Museum of Modern Art and many other public and private collections.

Lucio Pozzi is a secretly subversive artist. He uses Conceptual Art as a starting point to question the presuppositions of art and go in search of intensity and inspiration in a structure of continuous alternation of different artistic experiences. He thinks that the coherence of style and meaning do not depend on formulas but are revealed without preliminary calculations in the artist’s practice. His practice is organized according to certain principles - schemes, maps, lists - which are then always transformed into mere heterogeneous probabilities.

Galleria Michela Rizzo has been collaborating for several years with Lucio Pozzi. In 2018 the gallery hosted the collective Due o Tre Dimensioni Infinite, curated by Davide Ferri, in which were set up the Level Group Paintings by Lucio Pozzi, pairs of paintings hanging at the same height that are activated by their dualisms: vertical and horizontal brushstrokes, different surface thicknesses, differences in weight.