ALESSANDRO SAMBINI

Rovigo, 1982



a cura di Denis Isaia

Inaugurazione: venerdì 22 luglio 2016, ore 18

22 luglio - 17 settembre 2016

Siamo icone, veniamo riconosciuti per ciò che rappresentiamo e non per ciò che veramente siamo. La nostra auto-reiterazione quotidiana non fa che consolidare questo status. Ci offriamo al mond ta connessione con i grandi esperimenti delle neo-avanguardie fra i quali bisogna almeno ricordare l’opera di Franco Vaccari, Gianikian Ricci Lucchi o Allan Sekula”.

Alessandro Sambini (Rovigo, 1982) dopo aver conseguito una laurea in Design e arti presso la Libera Università di Bolzano e un MA in Research Architecture all’interno del dipartimento di Visual Cultures presso Goldsmiths’ College (Londra), si trasferisce a Milano. Qui inizia a lavorare con la fotografia, il video e altri supporti multimediali e ad interrogarsi sulle necessità e sulle modalità che regolano la produzione di nuove immagini, la loro circolazione e diffusione e sui diversi ambiti di relazione tra l’immagine stessa ed il suo pubblico. Nel 2017 ha partecipato alla collettiva Fuocoapaesaggio curata da Dolomiti Contemporanee ed  stato selezionato per partecipare a Plat(t)form 2017 al Fotomuseum di Winterthur; nel 2016 il Fondo Privato Acquisizioni per l’arte contemporanea di ArtVerona ha selezionato l’opera People at an exhibition per l'acquisizione e il deposito presso MA*GA, Gallarate. Nello stesso anno partecipa alla mostra collettiva Stories From the Edge, a cura di Francesca Lazzarini, presso la Kunsthaus di Graz (Austria) e alla mostra On New Italian Photography, curata da Fantom nella galleria Viasaterna (Milano 2016). I progetti dell’artista sono stati inoltre presentati in occasione di: Foto/Industria, 2a Biennale di Fotografia Industriale a cura di François Hébel presso il MAST (Bologna, 2015); Flags, presso la Serra dei Giardini, a cura di Elena Forin (Venezia, 2014); Lo Spettatore Emancipato, a cura di Angela Madesani, presso la Galleria Giovanni Bonelli (Milano, 2014). Ha collaborato con diverse istituzioni, tra cui MUSEION, FORMA, MUFOCO, MAST, MA*GA e Triennale di Milano; nel 2009 ha vinto il XXIII Premio Gallarate Per Le Arti Visive, Terzo Paesaggio.Fotografia Italiana Oggi ed è stato finalista nel premio GD4PhotoArt, promosso da fondazione MAST. È co-fondatore del collettivo POIUYT.

 

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